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Borsa elettrica italiana Anno 2006 – Dati di sintesi q Il prezzo medio di acquisto (PUN) nella borsa elettrica italiana è stato pari a 74,75 €/MWh, in crescita di 16,17 €/MWh rispetto al 2005 (+27,6%). L’aumento riflette, tra le altre componenti, l’andamento del prezzo degli input, in particolare delle quotazioni del petrolio Brent (in crescita del 20%) e del gas sul mercato di Zeebrugge (+8%), nonché l’inizio di operatività del sistema di emission trading. Anche nel 2006, nelle principali borse europee i prezzi sono risultati inferiori a quelli registrati in Italia, sia nel livello, sia nella dinamica, con l’eccezione di NordPool, in cui i prezzi sono aumentati del 66%. q La domanda di energia elettrica nel Sistema Italia nel 2006 è stata di 329,8 TWh, con una crescita del 2,0% rispetto al 2005. La domanda nazionale è aumentata dell’1,8%, con incrementi più sostenuti nelle zone Sicilia (+4,9%) e Sardegna (+3,3%), mentre gli acquisti sulle zone estere hanno registrato un incremento del 18,3%. q Le operazioni sulla borsa elettrica hanno raggiunto i 196,5 TWh, in riduzione del -3,2%. Ciò riflette in particolare la riduzione della produzione da impianti CIP6 (-6,8%), acquistabile solo in borsa, e la progressiva contrazione del mercato vincolato (-6,9%), per il quale l’Acquirente Unico si approvvigiona in larghissima misura in borsa (quasi 90%). Di conseguenza la liquidità media del mercato è scesa dal 62,8% al 59,6%. q I prezzi zonali di vendita sono variati tra 73,63 €/MWh del Nord, che si conferma la zona con i prezzi più bassi, e 80,65 €/MWh della Sardegna. La variazione dei prezzi tra le singole zone ha ricalcato quella del prezzo all’acquisto, con incrementi compresi tra il +25,8% della Sicilia e il +27,9% del Centro Nord. Unica eccezione la Sardegna (+33,4%), in cui il maggior aumento è imputabile all’effetto combinato di una sostenuta crescita della domanda, della frequente inibizione del transito col continente e dell’assenza di nuova capacità produttiva. q Il valore delle contrattazioni ha raggiunto 15,9 miliardi di euro, con un incremento del 22,4% sull’anno precedente. q Al 31 Dicembre gli operatori iscritti al mercato elettrico erano 103 a fronte dei 91 operatori registrati alla stessa data del 2005. Mercato dell’energia elettrica La domanda lorda complessiva di energia elettrica in Italia è stata nel trimestre pari a 85,1 TWh (TWh = miliardi di kWh) in riduzione dell’1,6% rispetto al corrispondente periodo dell’e sercizio precedente; in termini decalendarizzati (i.e. depurando il dato dagli effetti derivanti da variazioni della temperatura media e del numero di giornate lavorative), tale riduzione risulta pari all’1,7%. La produzione nazionale del periodo, al netto dei pompaggi, ha coperto l’84,6% della domanda rispetto al 91,4% del primo trimestre del 2006, mentre le importazioni nette sono salite dall’8,6% al 15,4%, tornando sugli abituali valori dovuti alla presenza di significativi differenziali di prezzo tra Italia ed Europa (nel primo trimestre 2006 si era invece verificata un’inversione di tali differenziali, causando una temporanea, ma significativa, riduzione dell’import netto). La riduzione della domanda e l’aumento delle importazioni nette hanno indotto una sensibile riduzione delle produzioni termoelettriche (-6,6 TWh). Per quanto riguarda le fonti rinnovabili, si segnala una riduzione dell’11,9% delle produzioni idroelettriche e una sostanziale stazionarietà delle produzioni geotermoelettriche ed eoliche rispetto al medesimo periodo del 2006. Il fabbisogno del mercato vincolato continua la sua progressiva riduzione attestandosi a 37,8 TWh (41,8 TWh nel primo trimestre 2006), pari al 44,4% della domanda nazionale; conseguentemente, il mercato libero continua a registrare incrementi significativi (+6,5% nel periodo in oggetto), attestandosi al 49,3% dei consumi totali. Il 6,3% dei consumi nazionali residui è rappresentato da autoconsumi. Con riferimento allo scenario prezzi, al 31 marzo 2007 la quotazione progressiva del PUN (Prezzo Unico Nazionale), ponderato sulla domanda, si è attestata ad un livello di 74,9 euro/MWh, registrando un decremento di circa il 9,2% rispetto ai primi tre mesi del 2006 (82,5 euro/MWh). L’a ndamento rispetto all’anno precedente è rappresentato dal grafico seguente (DWA = Demand Weighted Average, prezzo ponderato sulla domanda):
Energia CIP6 Nel corso dell’anno 2006, il GSE ha acquistato un quantitativo di energia CIP6 pari a circa 49 miliardi di kilowattora (di cui 9,3 da fonti rinnovabili) per un valore di 5.580 milioni di euro, di cui 2.860 coperti dalla componente A3 della tariffa. PREZZO MEDIO CUMULATO CV (informazioni dal GME)
Il prezzo medio cumulato dei certificati verdi (CV) rappresenta il prezzo medio dei CV con lo stesso anno di riferimento, ponderato per le quantità scambiate sul mercato organizzato dal GME, considerando tutte le sessioni nelle quali questi sono stati negoziati. Tale prezzo viene aggiornato mensilmente. Il provvedimento Cip 6/92 rientra tra i meccanismi "tradizionali" di incentivazione dell'energia, ovvero quei meccanismi che promuovono la realizzazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili e assimilate attraverso la remunerazione dell'energia a un prezzo garantito.Il GSE è il soggetto che, ai sensi dell'art. 3, comma 12 del D.Lgs. 79/99, ritira e remunera l'energia prodotta da impianti di generazione a fonti rinnovabili e assimilate che gode di forme di remunerazione incentivata, e in particolare: - energia ceduta al GSE da impianti titolari di convenzione di cessione destinata che percepiscono le tariffe Cip6 o quelle previste dalla deliberazione AEEG n. 81/99; - energia ceduta al GSE da impianti titolari di convenzione per la cessione delle eccedenze di energia elettrica remunerati ai sensi della deliberazione AEEG n. 108/97. La tariffa Cip 6 è strutturata in quattro componenti di costo: - costo evitato di impianto; - costo evitato di esercizio, manutenzione e spese generali connesse; - costo evitato di combustibile; - ulteriore componente (per i primi otto anni di esercizio dell'impianto). Le componenti della tariffa vengono aggiornate annualmente dalla Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico (entro il mese di aprile di ciascun anno vengono pubblicati i prezzi definitivi per l’anno passato e quelli provvisori per l’anno corrente). Mercato dei certificati verdi q Nel mercato dei Certificati Verdi, la domanda è costituita dall'obbligo per produttori e importatori di immettere annualmente una "quota" di energia prodotta da fonti rinnovabili pari al 2% di quanto prodotto e/o importato da fonti convenzionali nell'anno precedente. q A partire dall'anno 2004 e fino al 2006, la quota d'obbligo è incrementata annualmente di 0,35 punti percentuali. Gli incrementi della quota minima d'obbligo per il triennio 2007-2009 e 2010-2012 verranno stabiliti con decreti emanati dal Ministero dello Sviluppo Economico. q L'offerta è rappresentata dai Certificati Verdi emessi a favore degli Operatori con impianti che hanno ottenuto la qualificazione IAFR dal Gestore dei Servizi Elettrici, così come dai Certificati Verdi che il GSE stesso emette a proprio favore a fronte dell'energia prodotta dagli impianti Cip 6. Mercato dei certificati verdi q Per l'anno 2002 il valore della domanda è stato pari a 3,23 TWh, mentre l'offerta è stata di 0,89 TWh. La restante quota della domanda di 2,34 TWh è stata coperta dai Certificati verdi a disposizione del GSE. q Per l'anno 2003 il valore della domanda è stato pari a 3,47 TWh, mentre l'offerta è stata di 1,49 TWh. La restante quota della domanda di 1,98 TWh è stata coperta dai Certificati verdi a disposizione del GSE. q Per l'anno 2004 il valore della domanda è stato pari a 3,89 TWh, mentre l'offerta è stata di 2,89 TWh. La restante quota della domanda di 1,00 TWh, corrispondente a 20.000 Certificati Verdi della taglia di 50 MWh, è stata coperta dai Certificati verdi a disposizione del GSE. q Per l'anno 2005, il valore della domanda, pari a 4,3 TWh, è stato quasi interamente soddisfatto dall'offerta dei privati. q Il prezzo di riferimento individuato dal GSE per i certificati verdi per l'anno 2005 è pari a 108,92 €/MWh ( al netto dell'IVA del 20 %) q Il prezzo di riferimento individuato dal GSE per i certificati verdi 2006 nella propria disponibilità è stato pari a 125,28 Euro/MWh, corrispondente ad un prezzo per ciascun Certificato di 6.264 euro.
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